domenica 23 dicembre 2012

Buone feste con il Nadalin e seconda parte del pdf 2012 della Cuochina


Il Nadalin è un dolce natalizio tipico di Verona. Nato molto tempo prima del celebre pandoro ma altrettanto buono! E' la prima volta che lo preparo e, a dire la verità, nemmeno l'ho mai assaggiato..nonostante la mia città natale disti poco più di una quarantina di km da Verona!
E' un dolce con una pasta non sofficissima come il pandoro ma abbastanza morbida e gustosa. La presenza dell'anice conferisce un ottimo aroma all'impasto ma non ho capito se è inteso come liquore o altro, io l'ho aggiunto in forma di semi.
La ricetta, che ho dimezzato, è ispirata un po' dagli impasti base della Cuochina e un po' dai vari siti trovati in rete; fra qui il Sitoveneto molto simpatico anche per "imparare" un po' di dialetto veneto :-) E come sempre ho usato licolmela..

Ingredienti totali:
  • 280 g di farina di forza
  • 140 g di licolmela
  • 20 g di latte intero
  • 80 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia
  • 2 uova intere
  • 80 g di burro
  • la buccia di mezza arancia grattugiata
  • 1 cucchiaio di semi di anice
  • sale
  • pinoli
  • zucchero a velo
Ho voluto fare doppio impasto iniziando con metà degli ingredienti, cioè:

Primo impasto:
  • 140 g di farina di forza
  • 70 g di licolmela
  • 10 g di latte intero
  • 10 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia
  • 1 uovo
  • 40 g di burro
Ho messo licolmela, latte, zucchero e uovo nella ciotola della planetaria e fatto sciogliere il tutto con una forchetta. Quindi ho inserito il gancio per impastare ho aggiunto la farina setacciata e fatto amalgamare. Quando l'impasto si è staccato dalla ciotola, ho fermato la planetaria e l'ho lasciato per venti minuti a riposare. Dopodiché ho riavviato, aggiungendo il burro morbido un po' alla volta. Ho impastato finché il tutto non era ben incorporato, incordato e liscio. Ho trasferito sul piano di lavoro e ho fatto le pieghe per 3 volte a distanza di mezz'ora. Infine ho messo l'impasto in una ciotola leggermente imburrata, coperta con la carta forno ed infilata dentro ad una busta di plastica. Ho lasciato lievitare per tutta la notte a temperatura ambiente (18° circa). Il mattino seguente ho messo nella planetaria i rimanenti ingredienti nell'ordine elencato:

Secondo impasto:
  • 70 g licolmela (rinfrescato con pseudo rinfresco) 
  • 1 uovo
  • 70 g di zucchero aromatizzato alla vaniglia
  • 10 g latte 
  • 140 g farina di forza
  • buccia di mezza arancia
  • 1 cucchiaio di anice
  • sale
Ho impastato il primo impasto assieme all'uovo, lo zucchero, il latte e la farina setacciata per circa 10 minuti poi ho fermato e lasciato riposare per 20 minuti coperto. Ho riavviato e unito il burro morbido, il sale e gli aromi e impastato finché il tutto non era ben incorporato, incordato e liscio.
Infine l'ho messo direttamente nello stampo a lievitare (ho usato uno stampo rotondo di alluminio modellato a stella.. home made:-) leggermente imburrato. Ho cosparso di pinoli e ho lasciato lievitare a lungo, quasi 8 ore..le temperature sono proprio anti- lievito!! Anzi, ho preparato un vestitino caldo anche per il mio licolino per riscaldarlo durante i rinfreschi...vi piace?
Ho infornato a 190°C per 30 minuti. A cottura avvenuta ho spento il forno e ho lasciato dentro il Nadalin per 10 minuti. Una volta intiepidito l'ho cosparso di zucchero a velo.




Ed eccoci qui, domani è la vigilia..Il mio augurio per tutti è come sempre di trascorrere un sereno, spensierato Natale in gioiosa compagnia dei nostri cari! E che il 2013, sin dall'inizio, abbia i presupposti per essere un anno meraviglioso per ognuno di noi!! 

Per tutti la seconda parte del pdf di Quanti modi di fare e rifare

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sabato 15 dicembre 2012

Rifatte senza glutine: Gateaux au chocolat

Una squisitissima dolcezza,  una coccola con un morbido cuore di cioccolato, per l'ultimo appuntamento dell'anno anche con le.....


...Gateaux au chocolat del blog: Glu-fri di Simonetta. Le foto sono un po' spente..ma è arrivato l'inverno anche in Grecia e non so mai dove "piazzare" i piatti per avere un po' di luce decente quando piove! Dovrei preparare il "set fotografico" all'aperto, in veranda, ma a contatto con l'aria fredda le preparazioni con le uova accentuano il loro odore e non lo sopporto!! Ma non fa nulla, vi assicuro che questi dolcetti sono eccellenti, tanto che li preferisco alla versione con glutine che sono abituata a preparare!! Perciò sono già belli che sostituiti!  Li ho anche vestiti a festa...:-)


Ingredienti e procedimento sono come da ricetta:
  • 100 gr di cioccolato fondente al 70% di cacao *
  • 2 uova 
  • 35 gr di burro 
  • 35 gr di zucchero di canna 
  • 12 gr di farina di riso(io macinata in casa* 
  • 12 gr di fecola di mandioca (ho sostituito con Maizena*
  • 1 bustina di zucchero vanigliato (omesso, ho raschiato un po' di vaniglia in stecca*
  • zucchero a velo 
  • pezzetti di cioccolato 
  • Sale 
*senza glutine e/o contaminazione da glutine. Consultare il prontuario dell'AIC.
*** Le variazioni che ho fatto dipendono dall'impossibilità di trovare in commercio i prodotti elencati nella ricetta.

Accendere il forno a 220 gradi.
Sciogliere il cioccolato con il burro in un pentolino dal fondo spesso a fuoco basso o a bagno maria o al microonde (1 minuto potenza minima).
Sbattere in un mixer le uova con lo zucchero di canna, unire lo zucchero vanigliato (ho aperto un pezzetto di vaniglia in stecca e ho raschiato i semini). Quando il composto è bianco e spumoso unire poco a poco il cioccolato fuso e la farina e mescolare bene.
Imburrare e infarinare degli stampini individuali distribuire l'impasto fino a 3/4, adagiare i pezzetti di cioccolato sulla superfici e poi coprire con il resto del composto.
Infornare e cuocere in forno caldo a 220 gradi per 8-10 minuti.
Spolverare con zucchero a velo e servire tiepidi.


Auguro con affetto a tutte le amiche che cucinano gluten free nella bellissima cucina delle Rifatte senza glutineBUONE FESTE!!


martedì 11 dicembre 2012

Julecake con licolmela


Ho scoperto questa buonissima ricetta qui. L'ho modificata adattandola al licomela, facendone metà dose e diminuendo il burro.

Ingredienti:
  • 380 g farina di forza
  • 240 g di licolmela (o qualsiasi licoli o licolfutta)
  • 180 g di latte intero
  • 63 g di zucchero
  • 60 g di burro
  • i semi di 3-4 bacche di cardamomo ridotti in polvere
  • 125 g di uvetta 
  • 125 g di canditi
  • sale
  • uovo per spennellare la superficie
Per prima cosa devo ricordare che il licoli o licolmela o qualsiasi altro lievito naturale abbiate, deve essere rinfrescato per almeno 3 volte ed essere bello attivo. Ho impastato e cotto in giornata.
Inserire licolmela e latte tiepido nella ciotola della planetaria, far sciogliere e aggiungere lo zucchero. Unire la farina setacciata, il cardamomo e lasciare impastare per circa 10 minuti. Poi fermare la macchina e lasciare l'impasto a riposare per 20 minuti coperto. Dopodiché riavviare, aggiungere il burro, il sale e fare incorporare perfettamente all'impasto. Aggiungere l'uvetta, precedentemente lavata, asciugata ed infarinata leggermente, i canditi ed impastare ancora. 
Quando l'impasto è ben incordato trasferirlo in una ciotola leggermente imburrata, coprire e lasciare lievitare, a temperatura ambiente, fino a più del raddoppio coperto da un foglio di carta da forno e inserito in una busta di plastica.
Fatto ciò, riprendere l'impasto, fare le pieghe, dividerlo in due pezzi ed inserirli capovolti negli appositi cestini per far lievitare il pane. Coprire e far lievitare fino al raddoppio.
Accendere il forno a 180°. Spennellare la superficie di uovo sbattuto con un po' di brandy o marsala secco ed infornare per circa 40 minuti. Se tende a diventare troppo scuro coprire a metà cottura con un pezzo di carta da forno.




giovedì 6 dicembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: Mostaccioli napoletani


Non so voi ma a me il 2012 è trascorso alla velocità della luce. Sembra ieri che eravamo tutte intente a preparare lo squisito "Stollen o Christollen" di Solema, ed è già passato un anno. 
Per alcuni da dimenticare..per altri da ricordare, ma fra pochi giorni farà parte del nostro passato ed inizierà il 2013! Speriamo sia migliore tanto da superare anche le nostre più rosee aspettative!
E siamo nella nostra amata cucina aperta, dalla mai stanca e mai ferma"Cuochina"...

...insieme a tutti i Cuochini e Cuochine che spignattano con noi da due anni per preparare l'ultima ricetta di quest'anno! Per scoprire il menù completo del 2013 cliccate qui.
La cucina che ci ospita oggi è quella di Vicky del blog "Arte in cucina" per deliziarci con questi buonissimi "Mostaccioli napoletani"
Li ho preparati in versione con glutine, per cui non adatti a celiaci, riducendo la dose a metà della ricetta di Vicky 

Ingredienti per metà dose:
  • 250 g di farina 00
  • 200 g di zucchero (io 150 g)
  • 3 g di ammoniaca per dolci
  • 1/2 succo di arancia (io il succo di un mandarancio)
  • 90 g di acqua calda
  • 6 g di pisto (io un mix di cannella in polvere, chiodi di garofano in polvere, noce moscata grattugiata, anice
  • un pizzico di sale
Per la copertura: 
  • 100 g circa di cioccolato fondente 
  • acqua 
Ho mescolato la farina con l'ammoniaca per dolci, lo zucchero, le spezie ed un pizzico di sale.
Vi ho aggiunto il succo di mandarancio e lentamente l'acqua calda, poi impastato fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho lasciato riposare per 15 minuti minuti coperto. Dopodiché col matterello ho tirato una sfoglia di circa un centimetro, ho tagliato a rombi e li ho cotti in forno a 180° per circa 15 minuti.
Una volta raffreddati li ho immersi nel cioccolato fondente sciolto nel forno a microonde con un po' d'acqua.



Cara Vicky grazie mille per l'ottima ricetta e per l'ospitalità!!
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Iniziamo il 2013 con un'altra bellissima, classica ricetta!! Saremo tutti da Artù del blog "La casa di Artù per preparare I baci di dama! Vi aspettiamo in tanti!!

Nel blog "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook della Cuochina si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! Vi aspettiamo!!
QUI per scaricare il pdf delle ricette del 2011 
QUI per scaricare la prima parte del pdf del 2012
QUI per visualizzarli

domenica 2 dicembre 2012

Semplicemente tortellini


Ma quanto sono buoni i tortellini? A me piace molto tutta la pasta ripiena e preferisco senz'altro prepararla in casa, almeno sono certa di quello che ci metto dentro!! 
Per il ripieno ho seguito la ricetta classica.
E' da tanto tempo che la preparo con le dosi seguenti e non mi ricordo proprio da dove avevo preso ispirazione..

Per la pasta
  • 400 g di farina di grano duro
  • 4 uova 
Per il ripieno:
  • 250 g di lombo di maiale (io uso spesso coscia) 
  • 50 g di mortadella
  • 50 g di prosciutto crudo
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo 
  • 1/2 cipolla
  • poco rosmarino
  • 1 foglia di salvia
  • noce moscata grattugiata
  • olio extravergine di oliva
  • sale (poco)
  • pepe
Con questi ingredienti solitamente realizzo circa 150-160 tortellini, quindi sufficienti per 6 porzioni in brodo!
Preparare la pasta versando la farina setacciata in una ciotola, fare un buco al centro e inserire le uova. Mescolare un po' poi trasferire sul piano di lavoro ed impastare  finché l'impasto sarà diventato liscio ed elastico. Quindi raccoglierlo a palla, coprirlo con la pellicola e lasciare riposare per mezz'ora.
Nel frattempo tritare la cipolla e farla appassire con un paio di cucchiai di olio, aggiungere la carne di maiale tagliata a pezzettini e fare rosolare bene. Insaporire con rosmarino e salvia, poco sale perché il prosciutto crudo è già salato (ma comunque si può assaggiare) e pepe. Quando tutto il liquido della carne si sarà ristretto nella padella, spegnere, lasciare intiepidire, dopodiché frullarla assieme ad resto degli ingredienti.

Tirare la pasta a sfoglia con il matterello e tagliare in quadrati di circa 4 cm di lato. Al centro mettere un po' di ripieno e chiudere a triangolo. Aiuterà questo video


Buona domenica a tutti!


martedì 27 novembre 2012

Bagel alla zucca con l'impasto base nr.4 della Cuochina


A fatica riesco a racimolare qualche "briciola" di tempo libero...ma potevo forse lasciare la zucca (finalmente piccola!!) sopra il banco del mercatino ortofrutticolo?? Certo che no!! Così tra un impegno e l'altro ho sfornato un altro delizioso lievitato con il fantastico impasto base nr.4 della Cuochina!

Ingredienti:
  • 200 g farina di forza (io 14% di proteine)
  • 80 g di licoli (io licolmela)
  • 80 g di purea di patate dolci (io purea di zucca cotta in forno)
  • 25 g di zucchero
  • 16 g di burro morbido
  • da 90 g a 115 g di latte e acqua ( io 90 di latte)
  • 4 g di sale
Ho aggiunto:
  • cannella
  • chiodo di garofano
  • sesamo
Ho cotto la zucca al forno e una volta intiepidita, l'ho schiacciata a purea con la forchetta. Ho sciolto il licolmela con latte dentro alla ciotola della planetaria. Vi ho aggiunto, sbattendo, lo zucchero e la purea di zucca. Quindi ho unito la farina setacciata con la cannella, un po' di chiodo di garofano in polvere e lasciato impastare finché l'impasto non si è avvolto al gancio. Ho spento e lasciato riposare per una ventina di minuti (autolisi).
Dopodiché ho riavviato la planetaria, ho aggiunto il sale, il burro morbido e lasciato impastare a lungo, fino ad incordatura. Ho raccolto quindi l'impasto in una ciotola, coperta con la carta da forno ed inserita in una busta di plastica, l'ho lasciata per un'ora a temperatura ambiente e poi in frigo per tutta la notte. 
Al mattino seguente ho tolto l'impasto dalla ciotola, fatto le pieghe e coperto a campana con una ciotola per mezz'ora. Fatto ciò ho modellato con le mani dei cordoncini di circa 50 g poi chiusi a ciambella. Ho lasciato lievitare coperti fino al raddoppio quindi tuffati in acqua bollente per qualche minuto. Scolati, cosparsi si sesamo e successivamente infornati a forno caldo sui 200° per circa 15-20 minuti.


Ricetta per la Màdia dei lievitati della Cuochina

giovedì 22 novembre 2012

Mela e cannella nel pane.. con l'impasto base nr.4 della Cuochina


Un pane soffice e profumato, perfetto per la prima colazione! Preparato con l'impasto base nr.4 della Cuochina..liberate la fantasia, sono tutti impasti base fantastici!! Grazie Cuochina!!

Ingredienti:
  • 200 g di farina di forza (io 14% di proteine)
  • 80 g di licoli ( io licolmela molto attivo)
  • 80 g purea di patate dolci ( io purea di mela cotta al forno)
  • 25 g di zucchero
  • 16 g di burro
  • da 90 a 115 g di acqua e latte ( io 90 g così suddiviso: 35 g di albume + 30 g di acqua + 25 di latte)
  • 4 g di sale
Ho aggiunto:
  • cannella in polvere.
Ho cotto la mela al forno e una volta intiepidita, ho tolto la buccia e l'ho schiacciata a purea con la forchetta. Ho sciolto licolmela con latte e acqua dentro alla ciotola della planetaria. Vi ho aggiunto, sbattendo, l'albume, lo zucchero e la purea di mela. Quindi ho unito la farina setacciata e lasciato impastare finché l'impasto non si è avvolto al gancio. Ho spento e lasciato riposare per una ventina di minuti (autolisi).
Dopodiché ho riavviato la planetaria, ho aggiunto il sale, il burro morbido e lasciato impastare a lungo, fino ad incordatura. Ho raccolto quindi l'impasto in una ciotola, coperta con la carta da forno ed inserita in una busta di plastica, l'ho lasciata per un'ora a temperatura ambiente e poi in frigo per tutta la notte.
Al mattino seguente ho tolto l'impasto dalla ciotola, fatto le pieghe e coperto a campana con una ciotola per mezz'ora. Fatto ciò con il matterello ho disteso l'impasto a forma di quadrato, aiutandomi con un po' di farina perché è abbastanza morbido ed idratato. Ho cosparso di cannella, arrotolato su se stesso e posto nello stampo da plumcake ricoperto di carta da forno. Ho lasciato lievitare fino al raddoppio e poi cotto in forno a 200° per circa mezz'ora. Se dovesse scurirsi troppo in fretta coprire con carta da forno durante la cottura. 

Ricetta per la Màdia dei lievitati della Cuochina


giovedì 15 novembre 2012

Rifatte senza glutine: Blinis alla zucca con farina di ceci e ricotta

M'immagino lo stupore che avrà procurato la visione di questi blinis rossi..ma quando mai la zucca è rossa?
Certo non esiste o almeno io non l'ho mai vista! Difatti ho usato la barbabietola rossa.. 
La variazione, è nata principalmente per esigenza, dato che non ho trovato zucche piccole, o perlomeno medie, al mercatino ma solamente gigantesche rotondità che non avevano nulla da invidiare alla carrozza di Cenerentola..
Quindi passando davanti a questi tuberi, che mi sono sempre piaciuti anche cromaticamente, all'apparenza quasi neri ma dove internamente scorre una linfa rosso acceso, ho pensato di tentare l'esperimento. 
E non ho sbagliato! A me sono piaciuti moltissimo e li ha mangiati anche chi :-) "odia" il sapore delle rape!
Partecipo alle..


con la deliziosa ricetta di Oxana del blog "Pane e miele": Blinis alla zucca con farina di ceci e ricotta

Ingredienti per circa 20 mini blinis ( io ne ho fatto 12 abbastanza grandi ma sicuramente sono meglio più piccoli)
  • 150 gr di purea di zucca (io purea di barbabietola rossa)
  • 60 gr di ricotta fresca 
  • 170 gr circa di farina di ceci ***(tutto dipende dalla zucca se ha troppo acqua o no) 
  • 2 uova 
  • 70 ml di acqua frizzante (io non ne trovo in commercio, ho usato quella naturale)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato 
  • 1/2 cucchiaino da caffè di lievito (come da Prontuario
  • olio di semi (io ho usato olio extravergine di oliva)
  • aggiunto un pizzico di sale
***Non sono riuscita a reperire questa farina in commercio per cui l'ho realizzata frullando i ceci essiccati.
Per il procedimento con la zucca vi rimando da Oxana, io ho fatto così:
Ho cotto al vapore le barbabietole, poi le ho frullate. Dopo averle lasciate raffreddare, ho aggiunto l'uovo, la ricotta e l'acqua. Poi ho unito la farina setacciata con il lievito, mescolato bene e lasciato coperto a riposare per 30 minuti. Dopodiché ho unto la padella antiaderente con un po' d'olio e ho versato l'impasto a cucchiaiate, un po' come si fa con le crepes, cuocendolo a fuoco medio come da ricetta da entrambi le parti. Sono ottimi sia caldi che freddi..
Con che tipo di marmellata li ho gustati? Marmellata di barbabietola rossa, mele, arbaroriza, pimento e... conto di rifarla in un prossimo futuro!




venerdì 9 novembre 2012

Pane tipo rosette


Ecco qui le rosette che ho preparato con il licolpesca a fine estate...
Vi assicuro che il mio frigo non è strapieno di lieviti :-) avevo preparato questo licolfrutta con la pesca per la sfida di riuscire a generarlo ma poi ne ho tenuto uno soltanto, il licolmela, e mi basta!
Per la ricetta ho preso spunto da questo video di Viva la focaccia ma l'ho fatta con licolpesca appunto.. e di conseguenza, sia gli ingredienti che il procedimento, variano. 
Non sono venute soffiate, ancora non sono riuscita a capire per quale motivo (forse il mio forno che non tiene la temperatura massima?) ma vi assicuro che sono buonissime ugualmente!
Come si vede dalle foto il mio metodo per tagliare le rosette è primitivo e rudimentale ma bisogna sapersi inventare anche gli attrezzi se non si trovano in commercio! Per la ricetta originale con il lievito di birra vi rimando al video o al sito segnalato sopra. Io ho fatto così:

Ingredienti per 8 rosette:
  • 360 g di farina (12% di proteine)
  • 160 g di licolpesca o altro licolfrutta, rinfrescato almeno 2 volte
  • 160 g di acqua
  • 4 g di zucchero
  • 5 g di sale
Iniziare con l'inserire il licoli nella ciotola della planetaria assieme all'acqua e lo zucchero. Sciogliere bene ed unire la farina setacciata. Impastare per 5-6 minuti, fermare la planetaria, coprire l'impasto e lasciare riposare per 20 minuti coperto (autolisi).
Trascorso questo tempo riavviare ed aggiungere il sale. Impastare finché il tutto non risulterà incordato e liscio. Trasferire in una ciotola, coprire con la carta da forno (vedere qui la foto del mio metodo) lasciare un paio d'ore a temperatura ambiente e poi mettere in frigo fino al mattino seguente.

Il giorno dopo, anche con l'aiuto del video e dopo aver lasciato l'impasto a temperatura ambiente per un'oretta, procedere così:
- riprendere l'impasto fare le pieghe a 4 e lasciare riposare per 20 minuti coperto a campana con la ciotola
- rifare lo stesso procedimento e riposo per altri 20 minuti
- ancora lo stesso procedimento e cioè riprendere l'impasto, fare le pieghe a 4 ma poi spennellare con olio, avvolgere con la pellicola trasparente e lasciare riposare per 30 minuti
- dopodiché dividere l'impasto in 8 pezzi di circa 80 g ciascuno e dare forma di pallina, coprire e lasciare riposare per altri 30 minuti.
- fare le rosette con l'apposito stampo, o un taglia mele oppure come ho fatto io, con il mio tappo super sgangherato... coprire e far lievitare per 1 ora in luogo tiepido.

Io non le ho capovolte perché l'unica volta che l'ho fatto, la forma di rosetta è sparita...
-preriscaldare il forno a temperatura massima, inserire un recipiente con dell'acqua bollente sul fondo e se il vostro forno tiene la temperatura e potete cuocerle come nel video ci vogliono 10 minuti. Io le ho tenute nel forno quasi 15 minuti.


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Ringrazio, con moltissimo ritardo... ma di cuore Chiara del blog Cooking Therapy per questo bellissimo e simpatico premio



martedì 6 novembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: Lasagne di panissa


E siamo arrivati in un batter di ciglia a novembre...come corrono i mesi! 
Sembra che il tempo abbia fretta di arrivare chissà dove! Noi invece vorremmo che rallentasse e di molto che ne dite? Una delle positività di questo tempo maratoneta è che ogni mese non vediamo l'ora, assieme alla Cuochina, di gustarci le deliziose ricette che prepariamo nella nostra cucina di...


Oggi siamo da Barbara del blog "nanocucina" per spignattare tra ceci e.....broccoli ed il risultato sono delle fantastiche e saporite " Lasagne di panissa".
Siccome non ho trovato la farina di ceci in nessun negozio, l'ho macinata in casa. E' venuta ottima lo stesso, anzi ha superato anche la prova panelle!!

Ingredienti per 4 porzioni
per la panissa
  • 150 g di farina di ceci
  • 500 ml d’acqua tiepida
  • sale
  • poco olio EVO
per il condimento
  • 1 broccolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 acciughe sott’olio (omesse)
  • peperoncino qb
  • (ho aggiunto del formaggio feta)
per la besciamella
  • 400 ml di latte intero
  • 1 cucchiaio e mezzo di farina 00
  • sale
  • 30/35 g di pecorino romano grattugiato
  • (ho aggiunto 35 g di burro)
Per la panissa: in una pentola antiaderente stemperate la farina di ceci con due cucchiai di olio extravergine di oliva ed acqua tiepida, versandone poco alla volta e mischiando bene perché non si formino grumi. Mettere sul fuoco a fiamma minima e far cuocere per mezz'ora mescolando ininterrottamente per non farla attaccare.
Quand'è pronta versare in un contenitore rettangolare leggermente unto, lasciare intiepidire quindi tagliarla a fettine sottili.
Lavare e cimare il broccolo e fatelo cuocere per pochi minuti in acqua bollente. Deve rimanere al dente. Scolarlo bene, lasciarlo asciugare qualche minuto, tritarlo grossolanamente e soffriggerlo in padella con l’olio, il peperoncino, l’aglio schiacciato e i due filetti di acciuga (io l'ho omessa)
Preparare la besciamella: far rosolare il burro, mescolare assieme la farina e poco alla volta, sbattendo con una frusta, aggiungere il latte ed il sale.
Lasciar cuocere a fuoco lento fino a raggiungere la consistenza desiderata (non troppo densa, in questo caso). Spegnere e aggiungere il formaggio grattugiato, lasciandone da parte un paio di cucchiai.
Rivestire con uno strato di panissa una pirofila leggermente unta delle dimensioni di circa 21×16 cm, cospargere con qualche cucchiaio di broccoli, dai quali avrete eliminato l’aglio, distribuendoli bene, e ricoprite con metà besciamella. 
Formare un secondo strato, cospargere di pecorino, aggiungere qualche fiocco di burro e infornare in forno preriscaldato a 200° per una quarantina di minuti, o finché la superficie non sarà dorata.
Servite bollente.
Grazie Barbara per la fantastica ricetta e per l'ospitalità!

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Il prossimo mese soffierà aria natalizia nella nostra cucina aperta e noi dove saremo a dicembre? A casa della bravissima VickyArt a preparare tutti assieme dei fantastici Mostaccioli napoletani
Vi aspettiamo in tanti!

Nel blog "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook  della Cuochina  si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! Vi aspettiamo!!

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sabato 27 ottobre 2012

Pane integrale con cacao e orzo

Ormai potrei tranquillamente chiamare il mio blog: panificio! 
Un po' perché impastare per il momento è la cosa che amo e desidero fare di più, poi ho sempre meno tempo per occuparmi di cucina (e del blog...) e, ultimo dato rilevante, ho parecchie ricette salvate in bozze, anche da prima dell'estate, che aspettano e "scalpitano" di essere pubblicate! 
Dunque...Tempo fa, mentre cercavo in rete una ricetta per preparare il pane integrale, mi sono imbattuta in Ciril Hitz, (artista nella panificazione a me sconosciuto fino a quel momento) e nel suo video.
Non ci ho pensato due volte, armata di matita, taglierino e un cartoncino plastificato ho creato il mio stencil-pane in un battibaleno! Prima l'ho disegnato e poi con tanta pazienza l'ho ritagliato..
Ho notato che in molti pani con farina integrale aggiungono cacao in polvere all'impasto e così ho provato anch'io..ma non contenta ho unito anche un po' di orzo solubile.
L'aroma del cacao si sente appena ed è veramente ottimo! L'orzo conferisce un sapore buono, di prima colazione..

Ingredienti:
  • 220 g di licoli (io licolmela)
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna o miele
  • 300 g di farina 0 per pane
  • 100 g di semola di grano duro
  • 100 g di farina integrale
  • 280 g di acqua
  • 10 g di cacao amaro 
  • 5 g di orzo solubile
  • 8 g di sale
Per iniziare sciogliere mettere licoli, l'acqua (in cui avremo sciolto l'orzo), lo zucchero nella ciotola della planetaria. Mescolare bene, unire le farine setacciate assieme al cacao amaro. Impastare per alcuni minuti finché non è ben amalgamato.
Lasciare riposare una ventina di minuti coperto (autolisi) poi riavviare la planetaria a velocità 2 aggiungendo il sale finché l'impasto non diventa bello liscio.
Trasferire in una ciotola, coprire con la carta da forno ed inserire il tutto in una busta di blastica ben chiusa. Lasciare a temperatura ambiente per un'ora e poi metterlo in frigo fino al giorno dopo. Il mattino seguente riprendere l'impasto, fare le pieghe e sitemarlo capovolto dentro al cestino apposito per far lievitare il pane (io ho usato una semplice ciotola di vetro, vi no messo dentro un canovaccio ben infarinato con la semola). Coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio. Fatto ciò, capovolgere l'impasto lievitato sopra la placca del forno (vedere foto sotto) appoggiare lo stencil e spolverare col cacao. Praticare 4 tagli come nella foto.
prima di cuocere l'ho tagliato...
Infornare a forno caldo 220° per 15 minuti e poi abbassare a 200° e lasciar cuocere fino a cottura.

Buon fine settimana a tutti!

domenica 21 ottobre 2012

Pizzette con l'impasto nr.3 della Cuochina


Ho preparato queste semplici pizzette con il meraviglioso e versatile impasto nr.3 della Cuochina. Sono veramente ottime! 
Non ho cambiato nulla negli ingredienti, solamente aggiunto un cucchiaio di olio extravergine di oliva:

Ingredienti:
  • 210 g di farina 0 (io per pizza)
  • 90 g di licoli (io licolmela)
  • 105 g di acqua
  • sale (io 4 g)
ho aggiunto:
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
per condire:
  • sugo di pomodoro fresco
  • mozzarella 
  • basilico fresco

Inserire nella planetaria licolmela (rinfrescato almeno 2 volte) l'acqua ed il cucchiaio d'olio. Far sciogliere ed aggiungere la farina setacciata. Avviare la planetaria, lasciarla andare finché gli ingredienti sono ben amalgamati, quindi spegnerla e lasciare riposare una ventina di minuti. Dopodiché riavviare aggiungendo il sale e lasciare impastare finché non si ottiene un impasto liscio ed elastico. Mettere in una ciotola, coprire prima con la carta da forno poi infilare il tutto in una borsa di plastica (qui per vedere come faccio io) e lasciare per un'ora a temperatura ambiente poi in frigo per tutta la notte. 
Al mattino seguente, fare le pieghe all'impasto e lasciarlo qualche minuto coperto. Tagliare in 8 pezzi di circa 50 g cadauno e lasciare coperti per un'ora. Quindi con le mani modellare le pizzette, non troppo basse (circa 1 cm di spessore) spalmare il sugo di pomodoro e la mozzarella. Io per cuocerle ho usato il fornetto per la pizza ma credo che anche nel forno normale, a temperatura massima cuociano perfettamente.


Per la màdia dei lievitati della Cuochina






sabato 6 ottobre 2012

Quanti modi di fare e rifare: Le palline di semolino


E' arrivato l'autunno. Tiene per mano giornate piovigginose, umide e t'invita a rimanere dentro casa, al calduccio, tra profumi di delizie appena sfornate ed aromi di the caldi...
Invece bisognerebbe uscire, camminare tra i boschi, volteggiare con le foglie dai colori sgargianti che, sospinte dal vento danzano qua e là per poi posarsi sulla terra umida. Ogni stagione racchiude una bellezza che va vissuta ed apprezzata. Come nella vita...
E noi Cuochine di..




...siamo uscite da casa tutte elettrizzate e felici perché oggi ci aspettano le carissime, simpatiche, fantasiose Apine nella loro gioiosa cucina!!
E cosa prepareremo assieme? Un piatto di nonna Adele, una ricetta di una bontà eccezionale!


Fatte come da ricetta:

Ingredienti:
  • 1 litro latte
  • 250 g di semolino
  • 50 g di burro
  • uova 3 rossi
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 pizzichi di sale

Per condire:
  • burro fuso
  • foglioline di timo (aggiunta mia)
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • noce moscata grattugiata (aggiunta mia)
Mettere in una casseruola il latte e non appena inizia a bollire versare il semolino a pioggia. Sempre mescolando far cuocere per qualche minuto. Togliere dal fuoco, unire il burro e mescolare per farlo amalgamare. Poi i rossi d'uovo, il sale, il formaggio grattugiato sempre mescolando bene.
Versare tutto in un piatto e lasciare intiepidire. Formare con le mani (io ogni tanto le bagnavo con poca acqua) tante palline grosse pressapoco come noci e sistemarle sopra un piatto. Tuffarle in acqua bollente salata e quando riemergono si scolano e si condiscono con burro fuso con le foglioline di timo, abbondante parmigiano e noci moscata grattugiata.

E questa è la mia versione veneta-gluten free :-)

Palline con farina di mais

Ne ho preparato 1/3:
  • 335 g di latte
  • 82 g di farina di mais fioretto
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 16 g di burro
  • 16 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 pizzico di sale
Il procedimento è lo stesso di quelle col semolino. Scolarle delicatamente, disporle nel piatto e condire burro rosolato con la salvia e una spolveratina di parmigiano. Sono del parere che siano ottime anche gratinate!

Apine care, a proposito è giusto prensentarvi per bene: Ape Cucirina, Ape Gastronoma, Ape Ingegnera e Ape Laboriosa...è stato un piacere ritrovarci tutte nella vostra bella cucina! Ci siamo divertite un sacco :-D Abbiamo "conosciuto" l'Ape Cross, l'orto Gigi e tante altre persone simpatiche che fanno parte della vostra meravigliosa famiglia! 
Grazie!
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Il 6 di novembre siamo tutti invitati dalla brava Barbara del blog "Nanocucina" per preparare assieme un piatto fantastico per le giornate autunnali:  
Le lasagne di Panissa
Vi aspettiamo!!


Nel blog "Quanti modi di fare e rifare" e nella pagina di Facebook  della Cuochina  si possono visualizzare tutte le versioni proposte oggi e tanto altro! Vi aspettiamo!!

QUI per scaricare il pdf delle ricette del 2011
QUI per scaricare la prima parte del pdf del 2012
QUI per visualizzarli









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